Nairobi, 10 apr. (Ap) – Diverse imbarcazioni di pirati si stanno dirigendo verso il battello di salvataggio, rimasto senza carburante, su cui si sono rifugiati alcuni predoni con l’ostaggio statunitense, dopo l’assalto a un cargo americano al largo delle coste somale. Lo riferisce il generale David Petraeus, responsabile del Centcom (il comando centrale degli Stati Uniti), sottolineando che diverse navi da guerra sono in navigazione verso la zona.
Nella notte, la compagnia navale Maersk ha fatto sapere che il capitano statunitense Richard Phillips, tenuto in ostaggio dai pirati al largo della costa della Somalia si è messo in contatto con la Marina e con l’equipaggio della sua nave e ha detto di trovarsi in buone condizioni di saluti.
Ieri, la Marina statunitense ha coinvolto anche l’Fbi, la polizia federale Usa, per avviare trattative per la liberazione dell’ostaggio.
Un gruppo di uomini armati ha assaltato ieri la nave Maersk Alabama, battente bandiera Usa, al largo della Somalia, con 20 marinai americani a bordo, che nel corso della giornata sono riusciti a catturare un pirata e a riprendere il controllo dell’imbarcazione. Tuttavia gli altri predoni hanno preso in ostaggio il capitano Phillips e si sono dati alla fuga a bordo di una scialuppa.
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