Più speranza per le ammalate Veronesi applaude Varese

Tumore al seno: in provincia di Varese ogni anno una media di 800 nuovi casi

– «Ci si ammala di più, ma si muore di meno» ha commentato Eugenio Cocozza, direttore del dipartimento di chirurgia dell’azienda ospedaliera di Varese.

Ieri mattina, a Villa Recalcati, sede della Provincia di Varese, è stato presentata la terza “edizione” del master di secondo livello in senologia. «Un master che promuove una scienza che dia valore alla persona e alla sua individualità – ha spiegato , direttore del centro ricerche senologia dell’Università dell’Insubria – Dare valore alla persona: un metodo di lavoro improntato sulla multidisciplinarità». Il master è proprio questo: «Valorizzare singole professionalità all’interno di un intervento corale sul paziente – ha aggiunto , direttore della scuola italiana di senologia – In modo da ottenere il massimo per il paziente dall’interazione di queste diverse professionalità».

Il master, organizzato dall’università dell’Insubria di Varese, dalla scuola italiana di senologia e dall’associazione C.a.o.s, è il secondo in Italia; soltanto l’università La Sapienza di Roma ha un’eccellenza simile. E ieri alla presentazione del master è intervenuto in teleconferenza , fondatore dello Ieo di Milano e luminare dell’oncologia. «Un onore – ha detto Veronesi – intervenire oggi alla presentazione di un progetto tanto importante. Importante per il paziente; un modo nuovo di fare scienza. Nuovo ed efficace». «Una nuova scienza alla quale abbiamo adeguato le nostre strutture» ha aggiunto , amministratore delegato di Humanitas Mater Domini.

Un percorso che deve coinvolgere anche i medici di base: «La diagnosi precoce è fondamentale – ha spiegato , medico di medicina generale – La medicina generale è rimasta a lungo ferma. Oggi dobbiamo essere più coinvolti, partecipare al percorso e trasformarlo in un protocollo».