Spaccio in piazza Canonica: ancora un giovanissimo nei guai. Il ragazzo, 18 anni, incensurato, residente in zona, è stato denunciato dai carabinieri della compagnia di Varese per detenzione ai fini di spaccio.
Il ragazzo è stato pizzicato dai militari durante un controllo.È accaduto l’altro ieri pomeriggio in pieno giorno in una zona centrale della città. I militari hanno notato gli strani movimenti del giovanissimo, piuttosto nervoso.
Atteggiamento sospettoso
Si guardava intorno probabilmente perché era in attesa di un acquirente, questo ipotizzano gli inquirenti. Ed è scattato il controllo. Il giovane, studente, è stato trovato in possesso di due dosi di marijuana e 20 euro in contanti. Non un gran giro, quello del ragazzino, che molto probabilmente avrebbe dovuto cedere la droga a qualche amico coetaneo o compagno di scuola. Per gli inquirenti quei 20 euro rappresentano però provento di spaccio.
Vista la modesta quantità di stupefacente trovata addosso al ragazzino per il giovane è scattata la denuncia a piede libero. E’ l’ennesimo caso di baby pusher. Baby non soltanto per la giovanissima età ma anche per la modesta cerchia di clienti. Il fenomeno a Varese si è diffuso negli ultimi anni. Sono piccoli spacciatori, insospettabili e per questo difficili da controllare e individuare.
Acquistano lo stupefacente su piazza milanese e poi lo dividono con i coetanei. Magari dopo aver raccolto le ordinazioni del caso. L’attenzione delle forze di polizia è molto alta. Piazza Canonica, nelle scorse settimane oggetto di polemiche da parte di chi lamentava rumore e caos in seguito alla movida, è come gli altri luoghi di ritrovo dei giovanissima monitorata.
Opera di prevenzione
La presenza dei carabinieri, che controllavano il comparto del centro città, mirava proprio a prevenire altri episodi che avrebbero potuto arrecare fastidio ai residenti. Altri sorvegliati speciali per contrastare il fenomeno dello spaccio e consumo di droga tra ragazzini sono i locali.
Molto spesso le cessioni dello stupefacente avvengono davanti ai locali utilizzati quali luogo di ritrovo; locali totalmente estranei alla compravendita di stupefacente che i ragazzini però frequentano e utilizzano per lo scambio di droga e denaro.
Si tratta quasi sempre delle così dette ex droghe leggere, marijuana e hashish. Hanno un prezzo molto più accessibile rispetto alla cocaina e paradossalmente non vengono percepite come “pericolose” dai ragazzini.n S. Car.













