Pochi soldi in “casa-Pdl” A Varese pronto il trasloco

Pochi soldi in “casa-Pdl”
A Varese pronto il trasloco

Nella sede di via Carrobbio sventola la bandiera di Forza Italia. «Siamo pronti» annuncia la coordinatrice Lara Comi. «Il nostro leader ci dà la carica, ancor più che nel ‘94».

Ma la sede oggi Pdl in centro al capoluogo presto potrebbe chiudere, ad appena due anni o poco più dalla sua inaugurazione.

Sì, il Pdl varesino, o quel che ne rimarrà, è già pronto a cambiare un’altra volta la sede. La voce si fa sempre più insistente: con le casse del partito a secco e la quantità di posti stipendiati nelle istituzioni in caduta libera, autofinanziare la sede provinciale del partito sta diventando sempre più un’impresa.

Così prende quota l’idea di chiudere bottega per cercare una soluzione diversa e più sostenibile.

La coordinatrice provinciale pidiellina conferma i rumors, ammettendo che «sì, stiamo valutando l’opportunità di cambiare location per la sede provinciale».

Anche se i motivi ufficialmente sarebbero legati proprio alla transizione tra il Pdl e Forza Italia, che renderebbero necessario un cambiamento anche per la tesoreria del partito. «Ci sono cambiamenti in vista» spiega Comi.

I locali in affitto nella centralissima via Carrobbio erano stati inaugurati nel maggio del 2011, in piena campagna elettorale per le elezioni amministrative a Varese e nelle grandi città della provincia. In quell’occasione erano intervenuti il coordinatore lombardo e i consiglieri regionali e.

La sede, definita «strategica», colmava il vuoto venutosi a creare dopo il trasloco dalla storica “casa” di via Carducci. In realtà però, nonostante le buone intenzioni della vigilia, i locali di via Carrobbio non sono mai stati troppo amati.

Anche per una questione di comodità per chi veniva da fuori e trovava problematica la ricerca di un parcheggio.

Poi sono arrivati i tempi dell’austerity anche per le sezioni locali dei partiti, visto che dalle sedi nazionali non arrivano più sovvenzioni e l’unica strada è l’autofinanziamento tra gli iscritti e gli eletti, che sono sempre meno (soprattutto dopo la “chiusura” di Villa Recalcati) e non sempre contribuiscono puntualmente.

Anche a Busto Arsizio, per fare un esempio, il Pdl ha abbandonato la storica sede di fronte alla stazione per un capannone in periferia. Segno dei tempi. Così anche in via Carrobbio potrebbe chiudersi un’epoca, in coincidenza con il ritorno a Forza Italia.

«Ora con i nostri militanti dovremo mostrare la stessa grinta e positività che ci ha trasmesso con il suo messaggio forte» fa sapere Lara Comi..

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