Porte aperte e caloriferi bollenti Blitz del Cigno Verde contro i negozi

Porte aperte e caloriferi bollenti
Blitz del Cigno Verde contro i negozi

Un orso polare e due pinguini contro l’inquinamento dell’aria. Blitz di Legambiente nei negozi del centro che tengono alti i riscaldamenti e le porte spalancate.

«Per mantenere caldi i locali – spiega di Legambiente – occorre far andare al massimo i riscaldamenti, soprattutto in giornate come queste, quando l’aria che viene dall’esterno è gelida. Facile quindi immaginare il danno ambientale che gesti come questo causano all’ambiente». Primo fra tutti l’inquinamento dell’aria che respiriamo.

«Per questo abbiamo scelto i due simboli delle campagne di Legambiente sul cambiamento climatico e li abbiamo portati davanti a quei negozi che, in barba alla salute e ai regolamenti, si ostinano a tenere le porte spalancate anche d’inverno».

Difficile immaginare di tenere le porte di casa aperte quando fuori ci sono meno di dieci gradi. E ancora più insensato è farlo tenendo i riscaldamenti accesi a temperature elevate. «È uno spreco di risorse e provoca disastri ambientali – conclude – per questo chiediamo anche alla pubblica amministrazione di intervenire, facendo la sua parte». Applicando cioè il regolamento comunale che vieta tali pratiche.

Un’ordinanza emanato a febbraio e che impone, anche ai negozianti, di mantenere le temperature all’interno del negozio sotto i 22 gradi. «Siamo pronti per i controlli – annuncia l’assessore alla Tutela Ambientale, – Abbiamo investito diecimila euro e ingaggiato tre ispettori, proprio per eseguire i controlli sugli impianti termici nei negozi».

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