Poste/ Sindacati: Iniziato mese di sciopero. Già pesanti blocchi

Roma, 4 ott. (TMNews) – I 140.000 dipendenti delle Poste sono sul piede di guerra: da ieri è in corso lo sciopero delle prestazioni straordinarie ed aggiuntive in tutti i luoghi di lavoro. La protesta, si legge in una nota, è stata indetta a livello nazionale dalle segreterie di Slp-Cisl, UilPoste, Confsal-Com e Ugl-Com, dopo l’accordo separato “alla rovescia” sul premio di risultato, firmato questa volta dalla sola Cgil.

“Lo sciopero – si legge – è contro la carenza di organico degli uffici postali e centri di recapito, il mancato pagamento dell’intero premio di risultato 2010 ed il non rinnovo di quello per il triennio 2011-2013. A rischio la consegna della posta in tutta Italia. Si stanno già registrando pesanti blocchi e rallentamenti nel recapito di lettere, pacchi, pubblicazioni. Quintali di posta sono fermi negli uffici, così come migliaia di moduli del censimento Istat. Sabato – conclude la nota – non partiranno i giornali e si segnalano difficoltà anche per l’invio di raccomandate e telegrammi e per il pagamento delle pensioni”.

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