Baby gang dedita allo spaccio: cinque “ragazzini” in manette, altri 12 denunciati. Il bilancio dell’operazione chiusa dalla guardia di finanza di Luino, e coordinata dal pubblico ministero , è pesante.
, , , cugini tra loro, ee , tutti albanesi – il più vecchio ha 22 anni,il più giovane 18 appena compiuti, tutti albanesi e residenti a Varese, studenti, incensurati, e perfettamente integrati – gestivano da oltre un anno e mezzo un giro di spaccio da mille euro a settimana che dal centro di Varese arrivava sino in Valcuvia. I denunciati, tra i quali molti minorenni, erano i loro cavallini: ragazzini che spacciavano su commissione, ovvero eseguivano per loro le consegne, guadagnando denaro e dosi.
Un vero business: in particolare la banda trattava marijuana e hashish, anche se gli inquirenti hanno sequestrato anche dieci grammi di cocaina e 365 euro in contanti a Ervis Prelaj lo scorso agosto durante un controllo “casuale” eseguito a Ghirla. Il ragazzo viaggiava con altri quattro amici su un auto fermata dagli inquirenti per un controllo.
La banda aveva creato in città un triangolo dello spaccio: tutti luoghi frequentati da ragazzi.
I Giardini Estensi, i portici di via Moro, che pullulano di negozi molto trendy tra i giovanissimi, via Morosini, luogo che da sempre a Varese catalizza giovanissimi grazie alla presenza di un notissimo fast food.
I cinque arrestati si approvvigionavano di droga, quindi la spacciavano personalmente, oppure affidavano le consegne ai minori denunciati. Lo spaccato che ne esce è inquietante: dalle intercettazioni si parla anche di consegne di droga eseguite in alcune scuole del territorio.
© riproduzione riservata













