Pro, con la messa in moraun pericolo e una speranza

Pro, con la messa in moraun pericolo e una speranza

BUSTO ARSIZIO Tra pochi giorni verrà attuata la richiesta di messa in mora, poi si apriranno diversi scenari: c’è il rischio della fuga dei giocatori, che dal ventunesimo giorno possono andarsene. L’avvocato dei tigrotti, Umberto Calcagno, spiega la procedura. E avverte il fallimento non sarebbe la disgrazia, anzi potrebbe rappresentare la salvezza di società e classifica. Intanto la famiglia bergamasca Begnini smentisce di voler acquistare la società: la cordata è ancora invisibile. Tra i tifosi tanta preoccupazione, ma anche massimo sostegno alla squadra. Segnale commovente anche dallo sponsor, Fiora: "Noi non abbandoniamo la Pro Patria. Gli imprenditori e il Comune?".
due pagine di servizi sull’edizione di oggi

m.lualdi

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