BUSTO ARSIZIO E’ stata rinviata per legittimo impedimento l’udienza che vedeva alla sbarra Giuseppe Zoppo, ex patron della Pro Patria, accusato di bancarotta fraudolenta, tentata truffa, appropriazione indebita e reati fiscali. A causare il rinvio l’assenza (giustificata) del giudice Alessandro Chionna. A suo carico lo scorso 21 dicembre il sostituto procuratore Valentina Margio, che sostiene l’accusa, aveva chiesto una condanna a 5 anni e 4 mesi di carcere. L’udienza è stata rinviata al 26 aprile, giorno in cui dovrebbe arrivare anche la sentenza. Con lui saranno giudicati sempre in sede di rito abbreviato Dino e Franco Ceravolo, accusati di tentata truffa ai danni della curatela fallimentare.
f.artina
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