Roma, 18 feb. (Apcom) – Violenza sessuale ai danni di due giovani
studentesse. Questa l’accusa di cui dovrà rispondere un bidello
55enne, F.P., collaboratore scolastico dell’Istituto Tecnico
industriale Giorgi di Brindisi, arrestato dagli agenti
dell’ufficio minori della divisione anticrimine e della squadra
mobile della Questura. L’arresto è stato eseguito ieri. La
vicenda, che ha interessato uno dei plessi scolastici più noti
della città, è stata scoperta dopo la denuncia pervenuta alla
Procura della Repubblica che riferiva di una serie di
ammiccamenti e palpeggiamenti, culminati in azioni di vera e
propria molestia sessuale nei confronti di una 14enne studentessa
dell’istituto.
Oltre alla testimonianza della giovane, anche i suoi compagni
lamentavano a loro volta la stranezza dei comportamenti del
collaboratore scolastico nei confronti delle giovani. Il bidello
è stato accusato di molestie anche da un’altra giovane
frequentatrice dell’istituto. Secondo la sua testimonianza, nel
settembre 2006, sarebbe stata vittima di atti di libidine da
parte del bidello. L’uomo, in particolare, l’avrebbe palpeggiata
nelle parti intime approfittando di un’accidentale lacerazione
del pantalone della giovane.
Il pm ha disposto la perquisizione dell’abitazione del 55enne,
dove è stato trovato un notevole quantitativo di materiale
pornografico (Dvd, riviste e cassette di registrazione). Nel
cellulare del bidello anche dei filmati, sempre dal contenuto
pedopornografico, alcuni presumibilmente realizzati autonomamente.
Il Gip del Tribunale, Antonia Martalò, su richiesta del pubblico
ministero ha emesso un provvedimento di cattura nei confronti del
bidello disponendo gli arresti domiciliari. L’uomo è stato
arrestato presso l’istituto ieri pomeriggio durante l’orario di
lavoro, appena iniziato il turno. Nei prossimi giorni, il Gip
dovrà ascoltare F.P., difeso dall’avvocato Fabio Di Bello del
foro di Brindisi, per il previsto interrogatorio di garanzia.
Red/Gtz
© riproduzione riservata










