Roma, 7 mar. (Apcom) – Un insospettabile bidello di 58 anni,
M.G., è stato arrestato dai carabinieri a Lucera, nel foggiano,
con l’accusa di atti sessuali continuati con minori e corruzione
di minorenni. I casi accertati sono cinque ai danni di giovani
studenti sotto i 14 anni, frequentanti una scuola media del
paese. L’uomo circuiva i ragazzi, tutti maschi, con la promessa
di regali, li invitava ad andare nella sua abitazione, dove
mostrava dei film pornografici prima di abusarne, per poi
ricompensarli con piccole somme di denaro. Gli inquirenti non
escludono che i casi siano molti di più.
Il bidello è stato arrestato mercoledì nella propria abitazione,
in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere
emessa dal Gip del Tribunale di Lucera, Filomena Mari. Le
indagini sono partite nella primavera del 2007, dopo un esposto
anonimo. I carabinieri hanno svolto le indagini con l’ausilio di
intercettazioni ambientali e telefoniche.
I cinque minorenni sono stati sentiti, nel corso delle indagini,
dai militari alla presenza dei genitori e di psicologi, e non
hanno potuto fare altro che confermare tra le lacrime quanto
avveniva tra le mura dell’abitazione dell’arrestato. L’uomo è ora
nel carcere locale a disposizione del pubblico ministero Pasquale
De Luca che ha diretto le indagini. Gli inquirenti lo definiscono
un insospettabile. Le piccole vittime potrebbero essere molte più
di cinque. Il bidello lavora nell’istituto da circa 15 anni.
Apa
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