Quattro fallimenti nel 2011 Gruppo Polita non trova pace

Quattro fallimenti nel 2011 Gruppo Polita non trova pace

VARESE Un annus horribilis si chiude per il Gruppo Polita, con la dichiarazione di un nuovo fallimento, l’ennesimo di una società che fa capo ai due fratelli Sandro e Antonello Polita: ieri è stata depositata sentenza di fallimento anche di Quiete Hospital, la società che era stata costituita dopo l’acquisizione della clinica privata dalla famiglia Riva.

Il tribunale ha dunque accolto la richiesta di fallimento avanzata dalla procura di Varese, senza nemmeno chiedere alcuna perizia, come era avvenuto in precedenza per un’altra società del gruppo.
Una decisione che era data per scontata dopo che la stessa procura, nella persona del sostituto procuratore Agostino Abate, aveva deciso di affondare il colpo: perché in realtà all’inizio dell’estate il magistrato aveva lasciato una chance al gruppo di rientrare dell’enorme massa di debiti accumulati, sospendendo l’istanza fallimentare. Le condizioni erano apparse severe. Quando è stato chiaro che il gruppo non le avrebbe rispettate, la procura ha proceduto: e il risultato ora è il fallimento.

Quello decretato ieri è il quarto di una società del Gruppo Polita nel corso del 2011: in precedenza vi era stato il fallimento a Milano di Sanità Varesina, fiduciaria messa in piedi per acquistare la clinica di lusso, e successivamente a Varese di Quiete Srl e Quiete Casa di cura.
Un anno orribile si chiude dunque per gli  imprenditori varesini: ma quello che si aprirà fra dieci giorni rischia di essere altrettanto negativo. Il 9 gennaio è infatti fissata l’udienza per una nuova istanza fallimentare promossa dalla procura: riguarda la cassaforte di famiglia, l’AnsaFin.

Franco Tonghini

j.bianchi

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