«Qui partirà la nuova autostrada»

A breve potrà iniziare la costruzione del nuovo punto vendita dei supermercati Esselunga, dove un tempo sorgeva Malerba

Un nuovo ingresso per l’autostrada a Varese. Il primo passo verso il cambiamento del sistema autostradale varesino avverrà grazie al progetto di recupero dell’area dell’ex Malerba, tra viale Europa e via Gasparotto, dove a breve potranno iniziare i lavori per la realizzazione del nuovo punto vendita dell’Esselunga. Ad annunciarlo è l’amministrazione comunale, che a fine luglio ha firmato la convenzione definitiva tra la società e il Comune, che consente all’azienda di partire con i lavori di costruzione del nuovo centro commerciale. L’iter, iniziato durante la precedente amministrazione, è andato avanti in questi anni. E alla giunta Galimberti è quindi toccato il passaggio finale, quello della firma della convenzione che dà il via libera ai lavori. L’ultima tappa per un’opera che, per quanto riguarda la parte di interesse pubblico, ovvero il nuovo collegamento tra viale Europa e l’autostrada, modificherà sensibilmente l’accesso all’Autolaghi, da sempre problematico. «La convenzione autorizza Esselunga a partire con i lavori di costruzione del nuovo punto vendita – spiega l’assessore alla Pianificazione del Territorio e Realizzazione Opere Pubbliche (Pd) – e allo stesso tempo alla realizzazione del collegamento con l’uscita dell’autostrada, che fornirà una valida alternativa allo sbocco in pieno centro, in largo Flaiano. I lavori saranno gestiti dal privato, con la clausola, che è prevista dalla convenzione, di poter aprire il punto vendita solo quando saranno ultimate anche le opere pubbliche». Insomma, un meccanismo di tutela da parte dell’amministrazione, in modo tale che la parte del progetto di riqualificazione dell’ex Malerba, ovvero la nuova bretella di collegamento all’autostrada, sia pronta in tempi veloci. In pratica, l’attuale uscita autostradale per chi viaggia in direzione Varese, che si trova sulla sinistra e si immette in via Gasparotto, verrà sostituita da un’uscita

a destra, che si immetterrà in una prima rotonda. Dopodiché il collegamento andrà verso viale Europa, attraverso un sottopasso rispetto a via Autostrada, per giungere ad immettersi in viale Europa. Questo percorso vedrà la realizzazione, per i vari innesti, di altre due rotonde, una delle quali andrà a sostituire l’attuale incrocio semaforico tra viale Europa e via Gasparotto. Tutto come era stato già studiato in precedenza. La differenza, con la giunta Galimberti, riguarderà la realizzazione del secondo tratto, ovvero la famosa bretella Gasparotto-Borri, che avrebbe dovuto collegare l’area dell’ex Malerba a viale Borri. «Abbiamo previsto uno studio del traffico su largo Flaiano, per l’ingresso delle auto in città – continua Civati – e, a meno che questo studio non dimostra che la Gasparotto-Borri sia necessaria per migliorare l’accesso, difficilmente verrà realizzata. Io non credo che realizzarla sia necessario. Ma, appunto, aspettiamo i risultati dello studio». Del resto, sull’opportunità della bretella il Pd, già ai tempi dell’opposizione, si era sempre espresso contrariamente. Proponendo, in alternativa, il potenziamento di via Piana di Luco. In ogni caso, l’unica certezza è che la Gasparotto-Borri rimane “congelata”. Per quanto riguarda invece i tempi di realizzazione del primo lotto dei lavori, ovvero il nuovo centro commerciale e il collegamento con l’autostrada, sono stimati, dalla partenza dei lavori, in un anno. Questa è appunto la fase finale dell’iter. A inizio settembre dell’anno scorso la giunta Fontana aveva adottato il Programma intregrato di intervento dell’ex Malerba. Da lì era poi partita, a ottobre, la demolizione della vecchia struttura. La superficie totale interessata dall’intervento è di circa 8.000 metri quadrati, non tutti commerciali (4.200 di superficie di vendita): una parte è destinata al magazzino, mentre 400 metri quadri circa ai servizi.