Ragazzo “impegnato”: in camera coltivava marijuana

Una piantagione indoor di canapa indiana in camera da letto, con tanto di impianto di illuminazione e riscaldamento per far rendere di più e meglio le piantine e il bottino in marijuana

– Si trovava nella casa di un uomo di 34 anni residente in zona lago a Varese, e l’hanno scoperta gli agenti della polizia di Stato in seguito alle indagini della squadra mobile che hanno portato gli investigatori sino alla porta di casa dell’uomo. Una serie di indizi indicavano lui quale coltivatore in erba pronto a mietere un gran raccolto a settembre e, si suppone, a mettere sul mercato varesino la droga fresca di potatura. La marijuana

è di fatto lo stupefacente preferito dai giovani varesini (minorenni compresi) in cerca dello sballo prima della movida. Secondo le indicazioni raccolte dagli investigatori della squadra mobile in quella casa si coltivava droga. Ed è scattata la perquisizione. Il controllo ha dato l’esito previsto. Proprio durante l’operazione è stata trovata, nella camera da letto del trentaquattrenne, una vera e propria serra artigianale con 12 piante in vaso, illuminate e riscaldate da apposite lampade e irrigate con metodo idroponico.

Una tecnica legata probabilmente anche all’esperienza professionale del 34enne, che opera nel settore florovivaistico, che pare sia particolarmente indicata per ottenere il massimo rendimento da parte delle piante di canapa. Il coltivatore tra l’altro ha fatto le cose in grande.
Oltre alle lampade per riscaldare le piante e a un sistema di aerazione in grado di mantenere costante l’umidità, il contadino dello stupefacente aveva scelto il meglio. Secondo quanto hanno osservato anche gli agenti della polizia la pratica della coltivazione di marijuana indoor sarebbe sempre più diffusa grazie al reperimento a prezzi modici, via internet, di semi geneticamente modificati, oltre al fatto che il “necessarie” per riscaldare e irrigare le piante è materiale di uso comune.
In sintesi investendo poche centinaia di euro, e sfuggendo ai controlli sempre più serrati delle forze di polizia, è possibile mettere in piedi un business che di euro ne vale migliaia. L’uomo è stato denunciato in stato di libertà.