Roma, 5 feb. (Apcom) – Le malattie vascolari sono la prima causa
di morte nei Paesi occidentali. `Ogni cuore è diverso, aiutaci a
conoscere meglio il tuo’: è il motto della campagna lanciata
dalla fondazione onlus `Per il tuo cuore’ patrocinata dalla Rai.
L’iniziativa è stata presentata oggi in conferenza stampa, nella
Sala degli Arazzi di Viale Mazzini, alla presenza del Presidente
e del Direttore Generale Claudio Petruccioli e Claudio Cappon. A
moderare l’incontro è stato il giornalista Luciano Onder.
“Dal oggi al 15 febbraio – ha spiegato Onder – partirà la
maratona televisiva in nome della solidarietà e della ricerca
scientifica. Donando 2 euro attraverso un sms o chiamando da
telefono fino fisso al numero 48545 (da Tim, Vodafone, Wind e
Telecom Italia), si potrà aiutare la ricerca sulle malattie
cardiovascolari a sviluppare nuove linee di studio per scoprire i
meccanismi della malattia e quelli di protezione ancora ignoti”.
In questi giorni le trasmissioni Rai dedicheranno spazi,
interventi e spot alla raccolta fondi e alle iniziative delle
fondazione. In particolare il 13 febbraio, alle ore 17, il
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceverà al
Quirinale i protagonisti della ricerca cardiologia italiana e per
l’occasione verranno consegnate cinque borse di studio ad
altrettanti giovani ricercatori.
La ricerca è fondamentale, solo in questo sarà possibile fare
dei passi avanti. “Per fare il salto di qualità – ha spiegato il
Professo Attilio Maseri, presidente dal 2008 della fondazione
onlus ed ex direttore del dipartimento cardio-toraco-vascolare
dell’Istituto scientifico San Raffaele di Milano – è necessario
studiare i casi estremi, che più deviano al comportamento
prevedibile sulla base delle attuali conoscenze. Questa sfida si
rende necessaria perché da oltre un ventennio gli obiettivi
terapeutici e preventivi delle malattie cardiovascolari sono
rimasti gli stessi”.
Uno studio come quello della Fondazione è possibile solo in
Italia , l’unica nazione al mondo dove cinque mila cardiologi
sono associati in un’unica organizzazione, l’Associazione
nazionale medici cardiologi ospedalieri (Anmco), sono collegati
in rete e sono in grado di trasferire tutti i dati raccolti in un
unico centro rendendoli disponibili in tempo reale, dagli
ambulatori, dai reparti al Centro studi di Firenze. Alla
conferenza di oggi erano presenti anche Ferruccio Fazio,
sottosegretario al Lavoro, Salute e Politiche Sociali, Salvatore
Pirelli, Presidente dell’Associazione nazionale medici cardiologi
ospedalieri (Anmco), e Aldo Maggiori, Direttore centro studi
Hcf-Anco.
Caw
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