Roma, 23 feb. (Apcom) – E’ necessario “sciogliere al più presto
il nodo della presidenza” del cda della Rai, in modo da dare
all’azienda “la governance che si merita”. E’ l’auspicio
formulato dal sottosegretario allo Sviluppo economico con delega
alle Comunicazioni, Paolo Romani, che ammette la possibilità di
un rinvio nella formalizzazione delle nomine da parte
dell’assemblea degli azionisti.
Raggiunto telefonicamente, Romani osserva che “il combinato
disposto tra codice civile e legge Gasparri stabilisce dei tempi,
che però possono anche allungarsi”. Il riferimento è all’accordo
politico necessario sul nome del presidente che deve essere
nominato dal Tesoro su indicazione parlamentare e ricevere poi
l’avallo dei due terzi dei componenti della Vigilanza. Quindi, “è
possibile” un allungamento dei tempi, ma “l’augurio è che si
faccia il prima possibile, perchè c’è un sacco di lavoro da
fare”.
Quanto ai nomi dei candidati alla presidenza, tra cui
Petruccioli e Calabrese, Romani non si sbilancia: “Aspettiamo
indicazioni. Sappiamo che nel recente passato la vecchia
dirigenza del Pd aveva avanzato ipotesi. Tra queste, c’erano sia
quella Calabrese che quella Petruccioli. Immagino che l’eventuale
indicazione non si discosti di molto”.
Grb
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