Raoul Bova: Ho passato un mese con le forze dell’ordine

Raoul Bova: Ho passato un mese con le forze dell’ordine


Roma, 23 mar. (Apcom)
– Raoul Bova e la moglie Chiara Giordano, che debutta come produtttrice, raccontano il film ‘Sbirri’.
“L’idea è nata perché una sera ho visto un documentario, ‘Cocaina’, ne ho parlato con Raoul, ho contattato il regista e gli ho detto che volevamo farne un film. Siamo genitori, io sono una mamma un po’ ansiosa. Mi chiedo in quale mondo cresceranno i miei figli, – ha dichiarato Chiara Giordano al settimanale ‘Grazia’, in edicola domani – visto che i valori che c’erano non ci sono più. Volevamo far riflettere. E le emozioni di questo film toccano perché sono autentiche. Anche gli interrogatori sono reali”.

Protagonista è appunto Raoul Bova, nei panni di un giornalista televisivo, calato nella realtà di spacciatori e poliziotti in una Milano notturna e segreta. “La più grande soddisfazione è stata portare a termine un progetto che usciva dai canoni normali. Molte riprese le ho fatte io stesso. Ho passato un mese con le forze dell’ordine, tra malavitosi e retate”, spiega l’attore che racconta un episodio: “Quando stavamo per entrare nell’appartamento di uno spacciatore, ho pensato ‘Adesso daranno lo stop’. All’improvviso ho visto una persona dentro casa e mi è venuto un colpo. Mi sono reso conto che non era un film”.

Ema

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