Roma, 17 apr. (Apcom) – Sull’election day non c’è stato nessuno strappo con Berlusconi. Parola di Umberto Bossi, ospite ieri sera nelle stanze del giornale ‘La Prealpina’ insieme allo stato maggiore della Lega varesina.
“Io – afferma il leader della Lega a quanto riporta il sito internet del quotidiano – non ho bisogno di mettere Berlusconi con le spalle al muro: i nostri rapporti sono troppo cordiali per cose del genere. A Berlusconi basta chiedere…”.
“Si fanno strumentalizzazioni sulla pelle dei terremotati: non è vero – dice ancora Bossi – che separare le europee dal referendum costerà 400 milioni in più. Costerà qualcosa, ma molto meno: bisogna dividere almeno per dieci. Inoltre Maroni sta preparando un provvedimento per cui lo spoglio delle schede sarà a costo zero. E comunque la legge prevede che elezioni e referendum non si possano abbinare: sarebbe incostituzionale”.
Il ‘j’accuse’ berlusconiano di ieri nei confronti della Lega pronta a farlo cadere? “Ha detto quelle cose – afferma Bossi – ad uso interno, per tenere l’equilibrio nel Pdl tra Forza Italia e An. Io e Silvio ci intendiamo sempre”.
Ska
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