Intervista esclusiva per il nostro quotidiano sul giornale in edicola sabato 6 agosto: il direttore del giornale Virginia Lodi ha intervistato il senatore a vita ed ex premier Mario Monti. Con lui abbiamo discusso di difficoltà e prospettive future dell’Europa, di elezioni USA, del governo Renzi e di Varese, luogo di nascita dell’ex premier.

«Quello che si evidenzia in Europa è il rischio di una spirale involutiva, – commenta Monti – la cui responsabilità sta anzitutto nella lentezza e inadeguatezza del Vecchio Continente a dare risposte su tematiche importanti ed urgenti». Tra le cause citate c’è la tendenza a far prevalere tra i rappresentanti degli Stati Membri l’eccessivo interesse nazionale volto ad ottenere un immediato consenso nel proprio Paese, a discapito di una visione complessiva più ampia e a lungo termine.
Il professore prosegue analizzando lo scenario elettorale americano, auspicando la non vittoria di Trump ed ammonendo gli Europei dal non considerare «l’eventuale presidenza Clinton come il paradiso terrestre» poiché dopo queste elezioni l’America sarà «senz’altro un Paese meno visionario e più orientato a guardare al proprio interno di quanto non lo sia stato sino ad oggi».
L’analisi prosegue poi sull’operato del governo Renzi che, a parere di Monti, è stato ricco di importanti azioni in materia economica, come il Jobs Act. L’ex premier a proposito di Italicum e Referundum Costituzionale si sente preoccupato dalla possibilità di una trasformazione «del nostro governo in un sistema presidenziale senza contrappesi».

L’approfondimento sullo scenario politico ed economico sia nazionale sia internazionale con il senatore a vita si conclude con una serie di riflessioni sulla città di Varese e su alcuni suggerimenti da dare al neo sindaco della città Galimberti. Il suggerimento di Monti è quello di «far diventare Varese una gemma della Lombardia e dell’Italia, recuperando le bellezze culturali e valorizzandone il patrimonio sportivo».













