Risse, alcol e un coltello: il Questore chiude per sette giorni un locale di Gorla Minore

Risse, alcol e un coltello: il Questore chiude per sette giorni un locale di Gorla Minore
Il provvedimento è scattato dopo una serie di episodi segnalati tra aprile e luglio. Decisivo l’intervento dei Carabinieri nella notte del 18 luglio, quando una lite tra una dozzina di persone è degenerata e uno dei presenti è tornato armato di coltello

Sette giorni di chiusura per un esercizio pubblico di Gorla Minore, finito da tempo sotto l’attenzione delle Forze dell’ordine per una successione di episodi considerati preoccupanti.

Il provvedimento di sospensione della licenza è stato notificato nel primo pomeriggio di martedì 11 agosto dagli agenti della Polizia di Stato di Varese, insieme ai Carabinieri della Stazione di Gorla Minore. La decisione è stata adottata dal Questore di Varese al termine dell’attività istruttoria svolta dagli uffici della Questura.

Alla base della misura ci sarebbe una situazione ritenuta incompatibile con le esigenze di tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, alla luce di diversi interventi effettuati negli ultimi mesi.

Liti e disturbo nelle vicinanze del locale

L’esercizio si trova in una zona caratterizzata dalla presenza di abitazioni e di un parco pubblico. Secondo quanto ricostruito dalle Forze dell’ordine, il locale sarebbe stato frequentato abitualmente anche da persone con precedenti di polizia.

Nel periodo preso in considerazione dagli investigatori si sarebbero verificati diversi episodi legati soprattutto all’abuso di alcol, con schiamazzi, discussioni, liti e comportamenti molesti che avrebbero richiesto in più occasioni l’intervento delle pattuglie.

Le segnalazioni raccolte hanno portato la Questura ad approfondire la situazione e a ricostruire gli episodi verificatisi sia all’interno dell’esercizio sia nelle aree immediatamente circostanti.

L’aggressione al venditore ambulante

Tra gli episodi esaminati nell’ambito dell’istruttoria figura anche una violenta aggressione ai danni di un venditore ambulante.

A questo si sarebbero aggiunti altri interventi legati a persone in evidente stato di alterazione alcolica e a situazioni di conflittualità che avrebbero contribuito, secondo gli accertamenti, a creare una condizione di crescente allarme.

La Divisione Polizia Amministrativa della Questura ha esaminato gli episodi avvenuti nell’arco temporale compreso tra aprile e luglio, sulla base degli elementi raccolti anche dal Comando della Stazione dei Carabinieri di Gorla Minore.

La notte più grave: una lite tra dodici persone

Il fatto che avrebbe assunto maggiore gravità si è verificato nella notte del 18 luglio.

All’interno del locale sarebbe scoppiata una violenta discussione che ha coinvolto circa dodici persone. Quando i Carabinieri sono arrivati sul posto, uno dei partecipanti, che si trovava in evidente stato di alterazione alcolica, si sarebbe allontanato dalla zona.

Poco dopo, però, l’uomo sarebbe tornato portando con sé un coltello.

La sua presenza armata avrebbe fatto salire ulteriormente la tensione tra le persone presenti, fino a creare una situazione considerata particolarmente pericolosa. Per gestire l’emergenza è stato necessario l’arrivo di ulteriori pattuglie.

I militari sono riusciti a bloccare l’uomo e a sequestrare il coltello, procedendo successivamente per le violazioni contestate.

La decisione del Questore

La ricostruzione dei diversi episodi ha portato il Questore di Varese ad adottare un provvedimento di sospensione della licenza per sette giorni.

Si tratta di una misura di carattere preventivo finalizzata, secondo quanto riferito dalla Questura, a interrompere una situazione considerata potenzialmente pericolosa e a evitare che il locale possa diventare nuovamente teatro di episodi capaci di compromettere la sicurezza e la tranquillità della zona.

La chiusura temporanea arriva dunque al termine di un’attività di monitoraggio e di raccolta degli elementi relativi ai numerosi interventi effettuati negli ultimi mesi.

Per i residenti della zona, il provvedimento rappresenta l’ultimo capitolo di una vicenda che aveva già provocato preoccupazione per la frequenza di liti, schiamazzi e situazioni legate all’abuso di alcol.

Ora l’obiettivo delle autorità è riportare la situazione alla normalità e impedire che episodi analoghi possano ripetersi.

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