Riva Destra presenta il suo candidato

Il candindato sindaco è Francesco Marcello, sceso in piazza Kennedy, per distribuire materiale informativo sull’ideologia gender e non solo

Oggi Riva Destra in piazza Kennedy con il candidato Sindaco Francesco Marcello per distribuire materiale informativo sull’ideologia gender ritenendo che sempre più diffusa è la consapevolezza che ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza educativa, in particolare per quanto riguarda le tematiche dell’affettività e della sessualità. Molti hanno già reagito contro la subdola introduzione della teoria del gender nelle scuole di ogni ordine e grado (fin dagli asili nido) che con il pretesto di “lottare contro la discriminazione” cercano di

farla passare di soppiatto facendo firmare il consenso ai genitori poco e male informati. Tuttavia, anche quando non si arriva a questo punto, in molti casi l’educazione sessuale è priva di riferimenti morali, discrimina la famiglia, e mira ad una sessualizzazione precoce dei ragazzi. Si parla già di insegnare a masturbarsi negli asili ai bimbi di 4 anni. IL GOVERNO RENZI con il disegno di legge Cirinnà si rivela il peggior nemico della “FAMIGLIA” della Costituzione e della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo.

Riva Destra insieme alle Associazioni Provita chiede:

• Che venga rispettato il ruolo della famiglia nell’educazione all’affettività e alla sessualità, riconoscendo il suo diritto prioritario ai sensi dell’art. 26 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, e evitando il contrasto con le “convinzioni religiose e filosofiche” dei genitori.

• Che sia oggetto di spiegazione e di studio la ragione per la quale la nostra Costituzione, all’art.29, privilegi la “famiglia come società naturale fondata sul matrimonio”.

• Che si educhi a riconoscere il valore e la bellezza della differenza sessuale e della complementarietà biologica, funzionale, psicologica e sociale che ne consegue. • Che si educhi al rispetto del corpo altrui e al rispetto dei tempi della propria maturazione sessuale ed affettiva.

• Che si porti a riconoscere che l’attività sessuale non si riduce alla dimensione del piacere, ma che comporta delle conseguenze gravi e dei doveri importanti.