Roma, 17 gen. (TMNews) – “Accuse gravissime” che “se fossero vere” sarebbero “incompatibili con la carica del Presidente del Consiglio”. A giudizio del finiano Carmelo Briguglio con l’inchiesta sul casio Ruby, “siamo in una situazione che non è paragonabile a nessun fatto mai accaduto in precedenza”. Convinto ad ogni modo che “le elezioni non sono vicine”.
“Fino a quando non si conoscono i dettagli delle accuse – dice il flaco di Fli alla ‘Zanzara’ su Radio24- non possiamo parlare e Berlusconi ha il diritto di difendersi. Il Presidente del Consiglio ci rappresenta e dovrebbe andare dai magistrati per difendersi e spiegarsi”.
“‘Berlusconi e la sua Fidanzata’ – dice Briguglio sul videomessaggio del Premier- non mi è sembrata una risposta adeguata e non ha avuto l’effetto desiderato. L’effetto del video messaggio non ha convinto molte persone: è una tattica difensiva ma non mi è sembrata una strategia efficace sul piano pubblico e politico”.
“I magistrati – dice ancora Briguglio- sono il baluardo della libertà e della democrazia: noi dobbiamo rispettare la magistratura e sollevare che ci sia un complotto è uno sbaglio. Le decisioni vanno prese in base alle carte”.
Pol/Tor
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