Roma, 6 feb. (Apcom) – Dall`inizio dell`anno, sono state ben 34 le persone sorprese ad esercitare illegittimamente professioni sanitarie, poiché totalmente sprovviste dei prescritti titoli di studio e/o abilitativi. E’ il bilancio dell’attività svolta dai carabinieri dei Nas nel contrasto all’abusivismo finanziario. Diverse le tipologie degli illeciti: dai 21 odontotecnici e/o assistenti alla poltrona scoperti durante lo svolgimento di mansioni di esclusiva
pertinenza dell`odontoiatra, alle 5 persone sorprese a dispensare farmaci pur non avendone titolo; dai 2 pseudo-dietologi che prescrivevano diete dimagranti dall`effetto “miracoloso”, al sedicente chirurgo che effettuava interventi di medicina estetica. All’elenco dei falsi medici si aggiungono anche 2 finti veterinari che diagnosticavano malattie animali e ne stabilivano la cura e 2 persone che espletavano pratiche fisioterapiche su pazienti con difficoltà motorie.
A questi, vanno aggiunti anche finti infermieri specializzati. Le
attività criminose – si legge in un comunicato dei Nas – sono
state, in diverse occasioni, poste in essere anche grazie al
favore di sanitari compiacenti: infatti sono 20 i medici
denunciati per concorso nell`esercizio abusivo delle varie
professioni, avendo messo a disposizione i propri studi per
l`espletamento delle attività ovvero operando addirittura
unitamente ai falsi professionisti.
Nel corso dei controlli effettuati, sono stati sequestrati
complessivamente 8 studi medici, con relative attrezzature,
nonché numerose confezioni di medicinali ad uso umano e
veterinario, per un valore che si aggira intorno ad 1.500.000,00
euro. Il consiglio che si può fornire al cittadino è quello di
verificare preventivamente l`effettiva iscrizione del medico, al
quale ci si intende rivolgere, al relativo ordine professionale,
consultando gli elenchi pubblicati on-line sui rispettivi siti
internet.
Nes
MAZ
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