Samarate, market della droga in casa: coppia arrestata dalla Polizia

Spaccio “familiare” tra Samarate, Gallarate e Cassano Magnago
Sequestrati oltre 800 grammi di stupefacenti e contanti

Avevano trasformato la loro abitazione in un vero e proprio market della droga, gestendo ordini tramite WhatsApp e organizzando anche consegne a domicilio. L’attività di spaccio di una coppia di coniugi è stata smantellata dalla Polizia di Stato a Samarate.

I due erano diventati un punto di riferimento per lo spaccio nelle aree di Gallarate e Cassano Magnago, offrendo una vasta gamma di sostanze, dalla cocaina all’eroina fino a droghe sintetiche e psichedeliche.

Il blitz della Polizia

L’operazione è scattata dopo un’attività di osservazione degli agenti dell’Area Investigativa del Commissariato di Gallarate. I poliziotti hanno seguito la donna mentre si spostava in auto fino a Cassano Magnago, dove aveva appuntamento con un cliente.

Dopo un breve incontro, gli agenti sono intervenuti bloccando lo scambio. La donna è stata trovata in possesso di tre dosi di cocaina già confezionate e di 360 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Il “market” in casa

La successiva perquisizione domiciliare ha confermato l’esistenza di una vera e propria base operativa dello spaccio. All’interno dell’abitazione, dove il marito si occupava della gestione, gli agenti hanno sequestrato circa 800 grammi complessivi di sostanze stupefacenti.

Tra queste: marijuana, hashish, eroina, cocaina, ketamina ed ecstasy/MDMA. Rinvenuti anche bilancini di precisione, strumenti per il confezionamento e macchinari professionali per il sottovuoto.

Oltre alla droga, sono stati sequestrati altri 1.250 euro in contanti e i telefoni cellulari utilizzati per gestire gli ordini e i contatti con i clienti.

Arresto e indagini

Al termine delle operazioni, i due coniugi sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Le indagini proseguono per ricostruire l’ampiezza della rete di spaccio e individuare eventuali ulteriori clienti o collaboratori coinvolti nell’attività illecita.