SARONNO Non risolve i problemi di traffico nell’arteria ma in compenso allunga notevolmente i percorsi dei residenti: è una bocciatura senza appello quella degli abitanti della Cassina Ferrara per il nuovo senso unico di via Trento.
Da qualche settimana l’arteria può essere percorsa solo da via Larga verso via Togliatti. In contemporanea con la nuova viabilita è stato creato anche un percorso pedonale non protetto e alcuni posti auto nella parte centrale della via mentre all’inizio sono stati posizionati dei divieti di sosta. «Quando l’ho visto la prima volta la segnaletica ero già molto scettico sulla sua utilità – spiega Renato Molgora di 55 anni – ma adesso, dopo averlo sperimentato per qualche settimana, possono dire che non ha portato vantaggi».
I residenti lamentano un allungamento dei tempi di percorrenza: «Siamo costretti ad andare in via Togliatti anche quando sarebbe più comodo andare in via Larga e negli orari di punta questo significa diversi minuti persi». Ma a suscitare le maggiori critiche sono i nuovi divieti di sosta: «Non li rispetta nessuno – continua – adesso come prima siamo vittime del parcheggio selvaggio, soprattutto la sera. Noi residenti non possiamo lasciare l’auto in sosta ma dobbiamo sopportare quelle degli altri automobilisti che non esitano ad usare il nuovo percorso pedonale come se fosse una fila di stalli».
Perplessità anche sulla capacità della novità di ridurre il traffico d’attraversamento: «Le auto sfrecciano più veloci di prima: via Trento è il primo tratto di un percorso alternativo che consente di arrivare al Prealpi evitando il trafficatissimo asse di via Larga e via Miola. È chiaro che trovandosi con lo spazio per due corsie ma a senso unico gli automobilisti finiscono per schiacciare sull’acceleratore anche più di prima».
f.tonghini
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