Scarpe Nike contraffatte, scoperta filiera internazionale: l’inchiesta parte da Milano

Nei giorni scorsi la Procura di Milano ha notificato la chiusura delle indagini preliminari nei confronti dell’importatore (foto dal video della Guardia di Finanza)

MILANO – Piccole irregolarità nella grafica e nella struttura di alcune calzature Nike esposte in un esercizio commerciale di Cusano Milanino hanno dato origine a un’indagine complessa. Gli accertamenti, svolti dalla Guardia di Finanza della compagnia di Paderno Dugnano sotto il coordinamento della Procura di Milano, hanno consentito il sequestro di oltre 5.000 paia di scarpe ritenute false.

Le attività di controllo hanno poi rilevato la presenza di anomalie simili anche in altri punti vendita tra le province di Milano e Monza Brianza. Da tali riscontri è emerso il collegamento con un unico canale di fornitura, operativo su scala nazionale e riferibile a una struttura organizzata con ramificazioni internazionali.

Le indagini, supportate da Europol ed Eurojust, hanno individuato in Germania un nodo logistico destinato alla distribuzione dei prodotti contraffatti e due società con sede in Turchia indicate come responsabili della produzione. L’amministratore delle aziende è stato condannato dalla Corte penale d’assise di Bakirkoy per frode aggravata.

Nei giorni scorsi la Procura di Milano ha notificato la chiusura delle indagini preliminari nei confronti dell’importatore, contestando i reati di ricettazione e di introduzione e commercio di articoli con segni falsi.