BUSTO ARSIZIO Schiamazzi e risse. Protagonisti, soprattutto persone di origine straniera: tanto sudamericani quanto nordafricani. E a farne le spese, spesso, sono proprio le forze dell’ordine.
Il Questore di Varese Marcello Cardona ha disposto la sospensione per 15 giorni delle licenze di due noti locali di Busto Arsizio: El Patio di viale Cadorna e il Montecristo, via Silvio Pellico.
Per quanto riguarda El Patio, spiegano dalla Questura, il provvedimento di chiusura è stato adottato a seguito di numerosi esposti, segnalazioni e interventi della polizia «per il rumore e il disturbo alla quiete pubblica e al riposo dei residenti causati dal locale, ma soprattutto per il ripetersi di risse e aggressioni tra avventori, per lo più sudamericani».
L’ultimo episodio risale alle 2 di notte dello scorso 7 maggio, quando le Volanti di Busto Arsizio sono intervenute per sedare una lite.
Una volta sul posto, i poliziotti si sono trovati davanti un giovane “latinos” con una vistosa ferita alla testa, poi refertata in ospedale come trauma cranico con frattura dello zigomo e giudicata guaribile in 30 giorni. Le indagini hanno permesso di capire che la lesione era stata provocata con una mazza da baseball, maneggiata con tanta violenza da rompersi in due, ad opera di un addetto del locale che si era nel frattempo dileguato.
La sospensione della licenza del Montecristo è stata adottata per due liti fra clienti: una dello scorso mese di gennaio e l’altra del 6 maggio.Nel secondo caso erano intevenuti i carabinieri di Busto Arsizio: erano le 3,30.
I militari venivano erano però stati a loro volta aggrediti da due dei litiganti, cittadini nordafricani con numerosi precedenti ed in evidente stato di ebbrezza alcolica. Quattro carabinieri avevano subito ferite guaribili in 5 e 7 giorni. Un magrebino era poi stato arrestato, l’altro era stato solo denunciato: dovranno rispondere di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
e.romano
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