Scuola Bosina Tre classi saltano

Scuola Bosina
Tre classi saltano

Alla Bosina la campanella non suonerà neppure per tre classi. Preso atto dei debiti e del calo di iscritti, i genitori dei 16 ragazzi che avrebbero dovuto iniziare la terza media si sono tirati indietro e hanno deciso di trasferire i figli in altre scuole.

Il risultato? Non partiranno né la quarta elementare, né la quinta elementare, né la terza media.

L’effetto “castello di carte”, che con la terza media ha fatto crollare anche le elementari, è dovuto all’impossibilità di coprire le spese dell’edificio con le rette scolastiche degli alunni di due sole classi.

I genitori di terza media sapevano che le loro scelte avrebbero avuto ripercussioni su tutta la scuola. Ma, stando alle testimonianze, pare che la decisione della chiusura sia stata presa con tranquillità, senza grandi mal di pancia. si è offerta di dare a ogni famiglia un aiuto personalizzato per inserire il figlio nella scuola più adatta alle proprie esigenze, cosa su cui sta lavorando in queste ore.

I sostenitori della scuola non hanno smesso di lottare: gli “Amici della Bosina” stanno organizzando un calendario di iniziative pomeridiane rivolto a tutti, non solo agli ex alunni di via Stadio. La disponibilità data da alcuni docenti e da alcuni genitori consentirebbe di organizzare lezioni di musica, teatro, inglese, ginnastica, aiuto-compiti e altro.

Per agevolare la frequenza, si sta valutando anche la possibilità di andare a prendere i bambini scuola per scuola con un pulmino.

Tenere aperta la scuola da qui a giugno, anche se solo al pomeriggio e per attività non curriculari, avrebbe due scopi. Da una parte offrire un aiuto concreto ai genitori che lavorano e che non sanno dove lasciare i figli. Dall’altra dare ai sostenitori della Bosina un anno di tempo per organizzare una campagna di recruitment finalizzata a far ripartire il ciclo delle elementari e delle medie. I genitori ci contano: organizzeranno open day e si impegneranno nella promozione della scuola e nella ricerca di sponsor.

I professori avrebbero già dato la disponibilità di tenere i costi pomeridiani praticamente a costo zero per le famiglie, ma per ora il progetto è allo stadio embrionale.

Settimana prossima, se il progetto andrà in porto come sembra, verranno fornite informazioni dettagliate sui corsi, che saranno dedicati ai bimbi della materna, delle elementari e ai ragazzini delle medie.

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