Scuola; Maturità posticipata di una settimana a fine giugno

Scuola; Maturità posticipata di una settimana a fine giugno


Roma, 23 gen. (Apcom)
– La maturità 2009 inizierà con una
settimana di ritardo, rispetto agli anni precedenti. Le seconde
prove sono state annunciate stamattina dal ministro
dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, attraverso un messaggio su
YouTube: i quasi 500mila candidati a conquistare un diploma di
scuola secondaria superiore inizieranno a misurarsi con le
verifiche scritte solo il 25 giugno. E a verificare le loro
‘performance’ sarà ancora una commissione mista con presidente
esterno.

La decisione di far slittare l’avvio della maturità è stata
presa dai tecnici di viale Trastevere per una serie di
motivazioni, come quella di non accavallare gli esami di fine
corso sia con il termine dell’anno scolastico (in Lombardia il 16
giugno) sia con la prova nazionale, organizzata dall’Indire, che
il 18 giugno saranno chiamati a svolgere i candidati alla terza
media (il cui esito quest’anno farà anche media nella
valutazione complessiva).

Una scelta, quella di partire la maturità solo il 25 giugno, che
non farà di certo contenti i docenti impegnati nelle commissioni
degli istituti più numerosi: in queste sedi, infatti, gli le
operazioni di scrutinio finale si protrarranno sino alla fine di
luglio. E a quanto sembra a nulla è servita la richiesta fatta al
ministero dell’Istruzione dalla regione Lombardia di anticipare
le operazioni di almeno qualche giorno.

Dopo lo svolgimento del classico tema di italiano, il Miur ha
confermato che venerdì 26 giugno si svolgerà la seconda prova
scritta. Una prova, quest’ultima, che in base a quanto comunicato
tramite il video dal ministro Gelmini si caratterizzerà con dei
contenuti diversificati a seconda del corso di studi: al liceo
classico Latino, allo scientifico Matematica e al linguistico
Lingua straniera.

La terza prova scritta di tipo pluridisciplinare, preparata da
ogni singolo commissione, si svolgerà invece lunedì 29 giugno.
Solo successivamente alla correzione degli scritti, almeno una
settimana dopo il loro termine, prenderanno il via gli orali
(quasi sempre 5 maturandi al giorno). Sulla terza prova, il
cosiddetto ‘quizzone’, sempre attraverso il sito YouTube, il
ministro dell’Istruzione ha chiesto che quest’anno venga
“impostata sui modelli internazionali più avanzati”: questo per
evitare “l’eccessiva discrezionalità della valutazione”.

In pratica, il Miur vorrebbe evitare che alcune commissioni
‘buoniste’ sottopongano ai candidati contenuti meno complessi di
altri favorendo in questo modo quelle votazioni a ‘macchia di
leopardo’ degli ultimi anni (con punte di 100/100 in zone del
Sud, in particolare la Calabria, dove in base ai risultati
valutativi nazionali ed internazionali non dovrebbero invece
essere presenti troppe eccellenze).

Per il terzo anno consecutivo le commissioni saranno composte,
come previsto dalla riforma introdotta dall’ex ministro Fioroni,
da tre docenti interni, tre esterni e un presidente proveniente
anch’egli da un altro istituto. Oggi il ministro dell’Istruzione
Gelmini, ha fatto sapere che rispetto al 2008 ci saranno alcuni
‘rimescolamenti’: al classico e allo scientifico, ad esempio, le
materie di Latino e Matematica saranno valutate da docenti
provenienti di altri istituti superiori. Mentre il prof di
italiano rimarrà quello che le classi hanno avuto tutto l’anno.

Gtz

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