Scuole, il Ferraris batte tutti E’ partita la corsa anti debiti

VARESE I primi ad affrontare la prova di verifica per il recupero del debito formativo a Varese sono i 222 studenti del liceo scientifico Ferraris, che già ieri mattina sono tornati sui banchi per le prime prove scritte, che proseguiranno oggi e lunedì. «Abbiamo deciso di iniziare presto per due motivi – spiega la vice dirigente Emanuela Sonzini – Innanzitutto perché abbiamo ritenuto opportuno affrontare il tutto con calma e serenità, per mettere a proprio agio i ragazzi e poi dare la possibilità di affrontare la prova orale a chi non raggiunge la sufficienza nello scritto».E poi perché quest’anno dal primo settembre ci sarà un cambio nella dirigenza, con il pensionameto del preside Antonio Micalizzi. E dunque entro il 31 devono essere chiuse determinate operazioni. «Quindi iniziamo presto per prevedere per tempo anche gli scrutini». Che saranno conclusi entro il 30 agosto. I 222 ragazzi con il debito, su quaranta classi e 950 studenti circa dalla prima alla quarta, rappresentano il 23% del totale. Una percentuale che risulta diminuita rispetto allo scorso anno e che è la stessa di coloro che saranno invece gli ultimi, a livello di scuole statali, ad affrontare la prova.Vale a dire i 205 studenti con giudizio sospeso del liceo artistico Frattini, dove le prove partiranno il 3 settembre e gli scrutini sono in programma il 9 e il 10. Il 4 settembre partono invece le verifiche all’aeronautico Città di Varese per 15 ragazzi (il 15% del totale

degli iscritti lo scorso anno scolastico). Da lunedì prove per i 34 studenti con debito all’alberghiero De Filippi (16% del totale), così come per i 314 del liceo linguistico, delle scienze umane e musicali Manzoni (il 30% circa degli alunni) e per i 200 (su 900), soprattutto del primo e del terzo anno, del classico Cairoli, dove sono stati 25 i ragazzi non ammessi alla classe successiva fin da giugno. Un dato, quello del classico, che vede rispetto all’anno scorso un calo delle cosiddette bocciature e un aumento invece dei ragazzi con debito, per un massimo di tre. E dove, come in molte altre scuole, i ragazzi dovranno affrontare la prova orale solo in caso di insufficienza nella scritta.Iniziano martedì le verifiche all’Isis Newton e all’Ips Einaudi. In quest’ultimo sono 80, su una popolazione scolastica di circa 880 ragazzi, gli studenti chiamati a saldare il debito.Tra mercoledì e giovedì della prossima settimana tocca invece ai ragazzi dell’istituto tecnico Francesco Daverio e ai 156 con debito (su 615) dell’Its Nuccia Casula. In totale si tratta di circa 1.500 studenti solo a Varese.In attesa del suono della campanella del 12 settembre per il nuovo anno scolastico. Che, per quanto riguarda gli istituti secondari statali di secondo grado, vale a dire le scuole superiori, secondo i dati pubblicati sul sito dall’osservatorio permanente sull’istruzione della Provincia di Varese, a livello provinciale sarà per un totale di circa 35mila studenti iscritti. Di cui quasi ottomila solo a Varese.

s.bartolini

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