Secondo blitz, stesso ladro L’edicola di Varese resta nel mirino

Secondo blitz, stesso ladro L’edicola di Varese resta nel mirino

VARESE «L’edicola è stata presa di mira un’altra volta: un altro furto, stesso ladro… non ho parole… buona giornata anche a voi!».

Lo sfogo di Francesco Procopio corre su Facebook: la sua edicola, in via Carcano, è stata derubata un’altra volta, a un mese esatto dal primo strano furto, nella notte tra domenica e lunedì. Dalla stessa persona.

Francesco affida lo sfogo al profilo Facebook della sua attività, “L’edicola del Fra”, già alle 8 del mattino di lunedì. Una settimana iniziata malissimo per il giovane edicolante, che ormai dice di essere «arrabbiato», ma soprattutto «curioso di sapere se questa persona ce l’ha con me: non so chi sia, ma evidentemente la mia edicola gli piace».

I filmati delle telecamere di sorveglianza all’interno del chiosco riprendono chiaramente lo stesso ragazzo che, un mese fa, aveva fatto una “visita” notturna in via Carcano, portando via il toner della stampante, pochi euro in moneta che Francesco aveva preparato in cassa per poter dare il resto ai clienti, e una discreta quantità di biglietti delle linee urbane degli autobus.

«Si vede che aveva finito i biglietti della Tuv – ride amaro Francesco – ma questa volta ha preso anche qualche ricarica del cellulare e, vero problema, ha rubato le chiavi del magazzino e delle vetrine». Un doppio danno, quindi, perché ora Francesco sarà costretto a rifare tutte le serrature, prima che allo strano ladro venga anche voglia di leggere le riviste esposte.

«Come l’altra volta – racconta – ho portato il filmato delle telecamere a polizia e carabinieri, nella speranza che serva a qualcosa». Francesco è sconcertato: gestisce l’edicola ormai da qualche anno, a Biumo Inferiore è conosciuto e ben voluto, ha un buon giro di clienti anche affezionati.

Ma se la prima “visita” sembrava più che altro una ragazzata, con questo secondo blitz il giovane edicolante inizia a sentirsi davvero preso di mira. Senza sapere perché.

s.bartolini

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