Sessantamila fedeli a Varese Tutti in coda per il Papa santo

Sessantamila fedeli a Varese
Tutti in coda per il Papa santo

Sono più di sessantamila i fedeli che hanno adorato la reliquia del beato Giovanni Paolo II in una settimana densa di devozione e di partecipazione.

Tante le intercessioni chieste al beato per diverse grazie. In molti hanno pregato per la propria salute e per quella delle persone care, qualcuno per il lavoro, altri ancora per la canonizzazione di Wojtyla.

Ieri la basilica di San Vittore ha registrato la maggiore affluenza, con circa trentamila presenze. Intorno alle 16 è stato raggiunto il picco delle presenze, con una coda ordinata e composta che si estendeva fino all’arco Mera.

Il freddo pungente con temperature sotto zero, e neppure la neve caduta sabato mattina, hanno scoraggiato i fedeli dal pellegrinaggio. E, c’è da giurarci, se la reliquia fosse stata ospitata in primavera, le presenze sarebbero state anche superiori, superando il tetto di centomila.

I fedeli, in questi giorni, non solo hanno adorato la reliquia, ma hanno partecipato con entusiasmo alle diverse celebrazioni e agli eventi culturali.

Hanno visitato la basilica, la mostra nel battistero di San Giovanni e pregato al Sacro Monte, insieme alle Romite.

Centinaia di varesini si sono dati appuntamento ogni giorno, spesso alle prime luci dell’alba, per pregare davanti alla reliquia.

Il calendario di celebrazioni liturgiche ha richiamato anche molte persone da fuori provincia. Sono arrivati fedeli da tutta la Lombardia e dal Piemonte.

Sono stati distribuiti cinquantamila immaginette, 30mila programmi, 20mila lumini e diecimila comunioni. Inoltre, sono stati più di 50 gli operatori della comunicazione accreditati per seguire le diverse manifestazioni, dando risonanza all’evento sulla stampa locale, nazionale e specialistica.

Se il bilancio conclusivo della manifestazione è molto positivo, è anche grazie all’infaticabile impegno delle forze dell’ordine e dei volontari che hanno permesso di tenere aperta la basilica ininterrottamente per 17 ore di fila per sei giorni.

Oggi, a partire dalle 7.15, la reliquia sarà esposta nella chiesa della Trasfigurazione, quella del centro di spiritualità delle suore, in modo che i pellegrini e gli abitanti del Sacro Monte possano raccogliersi in preghiera: prima con le lodi delle 7.30 e poi con la messa delle 8 che sarà celebrata dai tre sacerdoti del Sacro Monte (monsignor , don e don ).

Successivamente la reliquia verrà portata alla casa circondariale di Varese e successivamente esposta nella chiesa Giovanni Paolo II dell’ospedale del Circolo di Varese. Lì i pazienti potranno adorarla. Alle 20 la reliquia tornerà a Roma, nel convento dove si trova abitualmente. Ma Varese continuerà a ricordarsi di averla ospitata per una settimana.

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