Roma, 9 feb. (apcom) – Il ministro dell’Interno Roberto Maroni
replica duramente alle accuse di ‘Famiglia cristiana’ sul ddl
sicurezza. “Sono profondamente indignato e offeso – dice in una
nota – dalle deliranti dichiarazioni di Famiglia Cristiana che
accusa me, il Governo e il Parlamento Italiano di approvare vere
e proprie leggi razziali”.
Secondo l’esponente leghista quello del settimanale dei Paolini
“è un attacco di violenza inaudita nei toni e nei contenuti,
tanto più inaccettabile in quanto si fonda su presupposti
palesemente falsi: le norme del pacchetto sicurezza all’esame del
Parlamento Italiano sono già in vigore in molti Paesi europei,
senza che i Governi di questi stessi Paesi siano mai stati
insultati con tanta violenza come Famiglia Cristiana fa
regolarmente con quello italiano”.
“Per tutelare la mia onorabilità e quella della carica che
ricopro ho deciso quindi – annuncia il ministro – di dare mandato
ai miei legali di agire in ogni sede civile e penale per
contrastare questa aggressione premeditata da parte di chi usa
consapevolmente la violenza di affermazioni false per combattere
chi ha opinioni diverse dalle proprie”.
Red/Bar
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