Roma, 18 apr. (Apcom) – L’elenco dei 49 comuni abruzzesi
terremotati inseriti nell’ordinanza firmata il 16 aprile dal capo
della Protezione civile Guido Bertolaso, potrà essere ampliato.
Lo ha precisato lo stesso Bertolaso in un incontro a Pescara con
sindaci, amministratori e responsabili di enti e associazioni di
Chieti, Pescara e Teramo. All’indomani dell’ordinanza alcuni
amministratori, come a Sulmona, si erano infatti lamentati per
l’esclusione dall’elenco dei comuni che hanno subito danni in
seguito al violento sisma del 6 aprile.
Bertolaso ha spiegato che per l’attuale elenco dei comuni che
hanno subito danni è stato usato un criterio di rigore
scientifico per evitare un’estensione eccessiva e dannosa come è
accaduto in passato a causa di iniziative clientelari.
La lista dei Comuni abruzzesi terremotati infatti include quelli
colpiti da scosse sismiche di intensità uguale o superiore al
sesto grado della Scala Mercalli, sulla base dei
rilievi macrosismici che la Protezione Civile ha effettuato in
collaborazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e
Vulcanologia.
Bertolaso ha sottolineato che ulteriori segnalazioni di danni,
così come le proteste, verranno rigorosamente valutate, e le
verifiche, che sono ancora in corso, se verranno accertati in
concreto i danni, potranno anche portare ad ampliare in certa
misura il numero dei Comuni terremotati.
Red
MAZ
© riproduzione riservata










