Sisma Abruzzo; Protezione civile: terminata fase dell’emergenza

Sisma Abruzzo;  Protezione civile: terminata fase dell’emergenza


Roma, 13 apr. (Apcom)
– Ad una settimana dal terremoto la fase
dell`emergenza è terminata. Ora inizia quella dell’assistenza e
della ricostruzione, è il quadro al 13 aprile della situazione
nell’aquilano, colpito dal violento sisma del 6 aprile,
comunicato dalla Protezione civile.

I Centri operativi misti, Com, sono 7, e coordinano le attività
di assistenza a 25.050 persone accolte nelle 67 aree di ricovero,
con 4.175 tende e 39 cucine da campo, 1.396 bagni di cui 108
attrezzati per i disabili. Mentre sono 21.221 i cittadini
ospitati negli alberghi.

Continuano senza sosta da parte delle squadre dei tecnici le
verifiche di agibilità delle abitazioni, la messa in sicurezza e
la perimetrazione degli edifici e delle strade. È in corso la
verifica dei danni anche sui beni culturali: ieri sono state
predisposte le schede per il rilievo dei danneggiamenti e il
programma di messa in sicurezza delle opere architettoniche, come
la basilica di Santa Maria di Collemaggio e la chiesa di San
Bernardino.

È iniziato anche il recupero dei pezzi di oreficeria dal museo
dell`Oreficeria all`interno del Palazzo Vescovile nel centro
storico dell`Aquila. Al recupero dei beni preziosi partecipano
anche i carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale, per
scortare le opere e custodirle in sicurezza nella loro struttura
a Roma.

Continuano le scosse, mentre pioggia, freddo e vento, rendono più
difficile la vita per gli sfollati nelle tendopoli, ma volontari
sul territorio continuano ad assistere la popolazione. E sono
circa 9.500 per turno i pasti che le 10 cucine allestite dal
volontariato riescono a preparare.

Le forze in campo dispiegate contano le strutture appartenenti al
Sistema Nazionale di Protezione Civile coordinate dalla
Di.co.mac. di Coppito, 2.700 le unità dei vigili del fuoco, che
hanno messo a disposizione 1.200 mezzi. La polizia stradale
continua la sua attività di scorta ai veicoli che trasportano
aiuti e soccorsi. Ieri il traffico è stato intenso, ma non ci
sono state particolari criticità. Presenti anche gli uomini del
corpo forestale dello Stato e delle forze armate che continuano
la loro attività di antisciacallaggio e di sostegno alla
popolazione. La Croce Rossa, con 600 persone, ha allestito finora
6 Posti medici avanzati con loro personale e predisposto 4.500
posti letto.

E, finita l’emergenza, si cerca di far funzionare i servizi
necessari per una ripresa del quotidiano: dieci uffici postali
mobili sono presenti vicino ai campi di accoglienza, a Piazza
d`Armi, Centi Colella, Campo Sportivo Acquasanta, Tendopoli
Basilica di Collemaggio, Paganica, Tendopoli di Pagliare a Sassa,
Multisala Garden di Monticchio e a San Demetrio ne` Vestini.
Nell’ufficio mobile di Paganica, e in altri a L’Aquila, sono
state pagate le prime pensioni. A Centi Colella è presente la
sede temporanea della filiale di Poste. Qui è garantita la
disponibilità di contante alle popolazioni sfollate. Presso
questi sportelli d`emergenza è possibile effettuare operazioni di
prelievo e versamento, pagamento di bollettini, invio o ritiro di
bonifici.

E tutti gli uffici pubblici dell`Aquila danneggiati dal terremoto
torneranno presto a funzionare: all`interno della Scuola
ufficiali della guardia di finanza di Coppito sorgerà infatti una
“cittadella delle istituzioni” dove troveranno una nuova sede la
Prefettura, la Questura, Il Comune, l`Inps, ed altre sedi
pubbliche. La “cittadella delle istituzioni” occuperà un`intera
ala della Scuola della Guardia di Finanza e avrà un accesso
diretto all`esterno quando i vari uffici saranno aperti al
pubblico. Sarà la Prefettura dell`Aquila, la prossima settimana,
ad inaugurare la “cittadella delle istituzioni”.

E dopo la rappresentanza del governo sul territorio, saranno via
via presenti tutte le altre istituzioni.

A

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