Sosta gratis ad agosto? Varese stavolta ci spera

Sosta gratis ad agosto?
Varese stavolta ci spera

«La giunta di Pavia ha deliberato la gratuità della sosta ad agosto, perché non farlo anche a Varese?». Così , assessore Pdl alla Cultura, cinguetta su Twitter. II suo è un tweet “della discordia”, che arriva nel bel mezzo del dibattito sull’opportunità o meno di continuare a far pagare la sosta serale nel centro della città.

«Il tema è di stringente attualità visto che a Varese si è parlato in lungo e in largo della sosta serale a pagamento, senza di fatto arrivare a una soluzione – spiega Longhini – Ma l’esempio di Pavia mostra che, se si vuole, è possibile intervenire sulla sosta. In quella città, che è simile alla nostra, si è sospeso il pagamento per un mese di tutti i parcheggi a raso blu. Quindi, se ce l’hanno fatta loro, possiamo provarci anche noi, almeno per una fascia oraria».

Secondo l’assessore, «il parcheggio gratuito ad agosto andrebbe incontro alle famiglie che non vanno in vacanza, per far loro vivere la città, agevolandole nel partecipare ad attività estive, spettacoli e concerti».

Ma il sindaco non crede che nella città giardino sia possibile “azzerare” il costo dei parcheggi, perché noi già paghiamo meno Imu rispetto a Pavia: «Per fare una cosa del genere dovremmo aumentare Imu, perché se non è zuppa è pan bagnato e non si scappa».

Eppure il Tweet di Longhini, dal social network è già sbarcato in piazza. Schierati con lui ci sono i bar e i ristoranti che denunciano un calo del 25% del fatturato da quando è stata introdotta la sosta a pagamento in pausa pranzo. Favorevoli alla sosta gratis ad agosto anche i negozianti alle prese con saldi che non decollano. «L’idea dell’assessore Longhini è buona – commenta , direttore di Confesercenti – Il Comune deve favorire l’incremento economico della città e invece fino a oggi i negozianti hanno dovuto fare i conti con l’aumento del parcheggio e della Tares (la tassa dei rifiuti e dei servizi). È vero che la riduzione degli incassi è dovuta anche alla crisi, ma dover pagare in pausa pranzo influisce parecchio sulle scelte del consumatore che arriva dalla periferia. Spendere sei euro per una focaccia farcita e due euro per il parcheggio fa passare la voglia di venire in centro».

Incentivare le presenze

«Cancellare la sosta a pagamento potrebbe essere una bella idea nell’ottica di incentivare la presenza delle persone in città nel mese di agosto – dice , fiduciario di Ascom Varese – Sembra che le persone quest’anno partiranno meno rispetto al passato, quindi la proposta di Longhini potrebbe rendere la città più viva. Sapendo dei parcheggi gratis, anche i turisti potrebbero essere invogliati a scegliere Varese e non altre mete per trascorrere una giornata di vacanza».

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