Sound and Vision. Questo è il titolo della serata che si svolgerà sabato 19 novembre negli spazi di VareseVive di via San Francesco 26, a partire dalle 20.30. Il protagonista sarà David Bowie. L’evento, infatti, sarà totalmente dedicato all’artista, con sorprese suggestive che riguardano la lunga carriera artistica del camaleontico e amatissimo cantante inglese. Si tratta di uno dei primi eventi organizzati a Varese per David Bowie (ad eccezione della proiezione del documentario che descrive la mostra di Bologna, al museo Mambo).
La serata è esclusiva e si preannuncia ricca di colpi di scena. Prima un apericena a ritmo di musica. Poi si attraverseranno cinquanta anni di canzoni, fino ad arrivare a Black Star, il testamento artistico di David Bowie, che in quell’album ha guardato in faccia la sua morte e l’ha tradotta in musica. La cena sarà accompagnata dal repertorio più soft, poi si ballerà e ci si commuoverà con un finale a sorpresa (bisogna portare un accendino, non possiamo svelarvi di più).
Ideatrice della serata è Caterina Borroni, appassionata di David Bowie: «lo seguo fin da quando avevo 11 anni e sono sempre stata innamorata di questo artista. Il 10 gennaio scorso sono rimasta devastata dalla sua morte improvvisa. Da qui il desiderio di dedicargli una serata, come è già stato fatto in tante città, ma non a Varese». Alle motivazioni artistiche si sommano anche alcune ragioni personali: «Si tratta di un artista importante per me, che mi ha salvato da tante piccole seccature della vita. Ecco perché ho deciso di fare questa serata in suo onore». Alla consolle ci sarà Bruno Begni. Molte persone hanno intenzione di documentarsi prima di partecipare alla serata, che vuole essere un viaggio nella musica, nella storia, ma anche nel repertorio artistico di David Bowie. La serata è ristretta a un centinaio di persone, tra cui molti musicisti, e sta già andando ad esaurimento. Trovare posto potrebbe non essere semplice.













