Sportello amico di Equitalia A Varese lo usano in tanti

Sono più di cento le imprese che, nel solo mese di dicembre, si sono rivolte ai sei “Sportello amico” che Equitalia ha aperto in altrettante città italiane.

Un gruppo del quale, insieme a capoluoghi di regione come Roma, Torino, Bari, Bologna e Firenze, fa parte anche Varese. «Pagare le cartelle con rate fino a dieci anni, ricevere assistenza sulle procedure di riscossione dei tributi e sulla possibilità di utilizzare le nuove opportunità previste dalle recenti modifiche normative». Sono queste, si legge in una nota diffusa dall’agenzia di riscossione, le istanze più comuni che imprenditori ed artigiani hanno rivolto agli operatori. Nella maggior parte dei casi, la ragione che li ha portati ad avere a che fare con Equitalia «riguarda situazioni di particolare complessità dovute alla crisi economica».

Lanciato a dicembre dello scorso anno, il servizio si affianca a quello presente su tutto il territorio nazionale e riservato ai cittadini. Una realtà, sottolinea Benedetto Mineo, ad di Equitalia, che «dal 2012 ad oggi ha registrato una media di circa 2mila richiesta al mese, con oltre 40mila contribuenti serviti». E sono stati proprio questi numeri, aggiunge, a

far ritenere «utile attivare uno specifico canale dedicato alle problematiche del mondo produttivo». Vista l’attenzione che artigiani e imprenditori hanno manifestato nei confronti di uno “Sportello Amico” loro dedicato, l’agenzia di riscossione lavora per «estenderlo gradualmente in altre aree caratterizzate da insediamenti produttivi che, in periodo di crisi, possono aver bisogno di una particolare finestra di dialogo con Equitalia».

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