VARESE Un filmato in 3D simulerà il tragico incidente del 27 luglio nel quale persero la vita Paolo dal Fior, Andrea Minonzio e Luca Vilardi: lo realizzerà il perito cinematico incaricato dalla procura di ricostruire la dinamica di quel sinistro e di tutti gli eventi ad esso concatenati. Per questa ragione ieri poco prima di mezzogiorno sono stati chiusi gli ingressi in autostrada da largo Flaiano e da via Gasparotto: un’ora circa di sospensione, con la polizia stradale che ha deviato le auto dirette a Milano verso l’ingresso di Buguggiate, appena dopo il luogo dello scontro.
Sul posto, al km 0+450 il perito della procura, Stefano Oldrati, e alcuni di quelli nominati dalle parti: si è trattato di un primo sopralluogo, nel corso del quale è anche stato realizzato un filmato. Insieme alle misure effettuate sul campo, e ai rilievi della Polstrada, entrerà a far parte della mole di materiale sulla base del quale verrà realizzato il video che ricostruirà l’incidente.
È una ricostruzione virtuale, resa possibile da un avanzatissimo software, ormai ampiamente utilizzato in queste circostanze: serve per capire la successione degli eventi e per vedere che cosa abbia determinato la situazione che ha portato alla morte dei tre giovani, ancora vivi al momento del ribaltamento della Fiat Punto guidata da Luca Vilardi, deceduti dopo il tamponamento avvenuto a velocità sostenuta da parte del pesante monovolume Mitsubishi Grandis alla cui guida vi era Giancarlo Trabucchi, 46 anni, avvocato, indagato per omicidio colposo plurimo.
E ieri sono stati analizzati anche i resti delle vetture: le carcasse rappresentano elementi importanti per capire la dinamica dello scontro. I periti torneranno a riunirsi dopo Ferragosto, ancora per studiare le auto. La polstrada, delegata alle indagini, non ha ancora chiuso la propria relazione.
Il quesito che il pm Massimo Politi ha sottoposto al tecnico è molto ampio e riguarda anche l’eventualità che la Fiat Punto non fosse in condizioni ottimali: aveva subito appena un mese prima la sostituzione di un ammortizzatore e di un cuscinetto, e sarà pertanto importante accertare che quella riparazione non abbia influito sul ribaltamento avvenuto mezzo chilometro dopo l’ingresso in autostrada.
Franco Tonghini
e.marletta
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