Il Comune di Besozzo proclamerà una giornata di lutto cittadino nel giorno dei funerali di Fabrizio Colombo e dei due figli Luca e Martino, morti a causa delle esalazioni di monossido di carbonio da una stufetta difettosa a Rivarolo Canavese.
Lo ha reso noto il sindaco, Riccardo Del Torchio mentre la madre, sui social network, ringrazia tutti e straziata dice «li vedo ovunque».
Le esequie, di cui non si conosce ancora la data, verranno celebrate probabilmente a Varese, città d’origine della famiglia. A Besozzo, il paese del Varesotto dove le vittime vivevano da circa 10 anni, in segno di lutto le luci dei negozi rimarranno spente e probabilmente ci sarà un minuto di silenzio nelle scuole nel giorno dei funerali.
Stamani le bandiere davanti al palazzo municipale di Besozzo sono state esposte a mezz’asta, mentre le insegnanti e gli alunni della scuola primaria Fermi di Bosozzo e dell’istituto Falcone di Gallarate, frequentati da Martino e Luca, sei e 14 anni, hanno ricordato le vittime. Ha espresso cordoglio, con un messaggio su Facebook, anche la società calcistica Varese 1910, dove giocava il piccolo Martino.
Licia Bottoglia, moglie di Fabrizio Colombo, ha affidato al social network le sue impressioni sulla tragedia che ha colpito la famiglia. «Sto pensando a mille cose – scrive su Facebook – guardo in ogni luogo ma li vedo ovunque e non mi capacito, non è possibile che non ci siano più. Mi sembra di sentire il Marti che mi chiama ogni minuto, Luca che mi dice cuciniamo insieme, Fabri che mi chiede dove sono le cose – prosegue – ma poi mi accorgo che non c’è più nessuno. Comunque volevo ringraziare tutti per essermi vicini, mi fa bene vedere quante persone gli volevano bene».
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