VARESE (a.morl) «Siete stati affettuosi e carinissimi. Ancora un augurio di buon anno. Grazie». Con queste parole il cavalier Vincenzo Bifulco, in arte “Vic”, ha ringraziato il pubblico che ha scelto di salutare il 2009 partecipando a “Tutti in pista per il 31issimo”. L’evento organizzato da Pro Loco, associazione culturale “Lucera è bella”, comune di Varese e, appunto, da Bifulco. «Un successo». E lo dice con le gote arrossate per il freddo, riscaldato dal
brindisi e dall’emozione di cantare in piazza, dalle 20.30 all’una di notte, un repertorio con brani da Frank Sinatra a Celentano. In una serata che è stata un viaggio dagli anni sessanta ai giorni nostri. «Ragazzi non bevete troppo, non esagerate» ha ripetuto più volte Vic, anche se, probabilmente, coloro che si sono messi in macchina ubriachi dopo la mezzanotte non erano i salutisti che hanno passato le prime ore della giornata pattinando.
TUTTA SALUTE
«A volteggiare sul ghiaccio si sono avvicendate famiglie con bambini, adolescenti e coppiette, all’insegna del divertimento semplice e sano» ha confermato Bifulco. Tanto più che le luminarie sembravano toccare la pista, in uno scenario incantato, illuminato anche dai fuochi d’artificio. I fiocchi di neve hanno reso ancor più suggestiva la festa, contribuendo a rendere “nordico” il paesaggio di piazza Monte Grappa. Qualcuno ha creduto di trovarsi in montagna e i più romantici hanno persino pensato di farsi fotografare vicino al maxi schermo che trasmetteva gli auguri di buon anno. Altri, invece, hanno preferito tirare dritto per evitare di attraversare gruppi di persone, in maggioranza extracomunitari, che sostavano intorno alla pista, quasi con aria di sfida. Ma che non hanno dato alcun problema di ordine pubblico. L’emozione si è fatta tangibile quando il tenore Silvio Scarpolini ha interpretato “Caruso” di Lucio Dalla. «Sembra un disco registrato» il commento delle persone.
GRANDE VELOCITA’Buon successo di pubblico anche per lo spettacolo «la famiglia Scarpone in lo Schiaccianoci on ice». Soprattutto l’edizione pomeridiana ha registrato una buona affluenza, mentre le musiche dello spettacolo hanno inondato le vie del centro durante lo scambio di auguri. «È stato uno spettacolo di grandissimo livello» ha detto Ninì Della Misericordia. «Non immaginavo una tale sicurezza e professionalità». Più intimo, invece, lo spettacolo del terzetto “Three ò”, che ha raccolto una manciata di persone, strette
le une alle altre prima del cenone. «Prossimamente abbiamo intenzione di organizzare altri eventi, magari sfruttando il collegamento con lo schermo gigante che trasmette in diretta. Strumento che consente una maggiore fruibilità. Tra le ipotesi l’interpretazione “on ice” de “La ragazza del Piper”. Potremmo riproporre un po’ di atmosfera parigina in città grazie alle canzoni francesi cantante da Chiara Zocchi. Ormai riusciamo a organizzare eventi con una velocità che rasenta la follia» ha concluso orgoglioso Ninì della Misericordia.
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