Suina, task force in arrivo<Daremo aiuti e informazioni>

Suina, task force in arrivo<Daremo aiuti e informazioni>

VARESE Un nucleo della protezione civile finalizzato a diffondere informazioni su come “combattere” l’influenza suina e a supportare le fasce più deboli della popolazione. La proposta è stata discussa tra provincia, prefettura e Asl, riunite intorno a un tavolo per pensare quali soluzioni adottare per affrontare l’influenza A H1N1, volgarmente detta “suina”. «La protezione civile interviene regolarmente per le emergenze sanitarie. Come

per la sars o per l’aviaria, interverrà quindi anche per questa nuova influenza, tanto più che sicuramente ci saranno dei casi di contagio anche qui» conferma Rienzo Azzi, assessore provinciale alla sicurezza e protezione civile. Ricordiamo che nella nostra provincia, fino a oggi, sono stati monitorati 7 casi di nuova influenza. Si stima che 58 mila persone potrebbero finire a letto.

Il nucleo della protezione civile che scenderà in campo non avrà competenze medico-sanitarie, ma “di difesa sociale”. In altre parole, sarà impiegato per aiutare tutte quelle persone “deboli” che, temendo il contagio, potrebbero decidere di non uscire di casa. Per esempio, i volontari del nucleo potrebbero portare la spesa o i farmaci agli anziani.
Tra i loro compiti ci potrebbe essere anche quello di distribuire mascherine, «che però in questo caso servono poco» conferma Azzi. «Sicuramente i volontari saranno impiegati per distribuire materiale informativo». Allarmarsi non serve, ma bisogna essere informati. Specialmente se si fa parte dei 15mila varesotti più esposti a complicanze, come malati cronici, anziani o bambini molto piccoli, che dovranno prendere qualche precauzione in più.

E ancora: «Fino ad ora è stato fatto un solo incontro, quindi è presto per sapere esattamente quelli che saranno i compiti specifici del nucleo e di quanti volontari sarà composto» continua Azzi. «L’intenzione è quella di avviare il nucleo nel mese di settembre, affinché diventi operativo da gennaio in poi, quando dovrebbe verificarsi il picco influenzale».
Durante l’autunno, quindi, il personale volontario sarà formato per lavorare in condizione di sicurezza.
Adriana Morlacchi

s.bartolini

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google