Roma, 19 ott. (TMNews) – Più sostegno alla ricerca delle imprese in rete o a quella effettuata da imprese ed enti di ricerca insieme. È quanto prevede una norma contenuta in una bozza del Dl sviluppo, in possesso di TMNews, che rivede il meccanismo di destinazione del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (Fri).
In particolare la legge in vigore prevede che il 50% delle risorse del Fri, che risultino non utilizzate al 31 dicembre di ogni anno vadano alla concessione di finanziamenti alle imprese, con priorità alle imprese di piccole e medie dimensioni. La norma del Dl Sviluppo prevede che “ferma restando la priorità per le Pmi – si legge nella relazione alla norma – si ritiene necessario orientare i fondi in questione allo sviluppo della ricerca, dell’innovazione e della collaborazione in rete tra imprese e tra queste e gli enti di ricerca”.
Gab/Rbr
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