Tari: meno sette per pagare Aspem sotto assedio: i bollettini?

Tari: meno sette per pagare
Aspem sotto assedio: i bollettini?

Tari, ultimi bollettini in arrivo nelle cassette delle lettere dei varesini: conviene aspettare che arrivi l’F24 prima di chiedere una copia per pagare la tassa rifiuti. La prima rata scade lunedì prossimo, il 30 giugno, da giorni «grande afflusso» agli sportelli Aspem.

Ancora ieri il corriere espresso privato, che è stato incaricato di recapitare al domicilio dei contribuenti i modelli F24 precompilati, con lettera di accompagnamento, per il pagamento della Tari, stava completando l’ultima “tranche” del tour de force di consegne «di massa» in giro per la città.

La prima rata della nuova tassa dei rifiuti scade tra una settimana, lunedì 30 giugno, così diversi varesini si chiedevano come comportarsi per evitare le code dell’ultima ora per il pagamento dell’imposta.

Dall’Aspem giungono rassicurazioni sull’effettiva consegna di tutti i bollettini in tempo per consentire ai cittadini di rispettare la scadenza di pagamento.

A chi non dovesse essere ancora arrivata la lettera, si consiglia un piccolo sforzo ulteriore di pazienza, visto che il “giro” delle consegne è ormai in dirittura d’arrivo, e non sono previsti ritardi rispetto alla scadenza del 30 giugno. L’alternativa infatti non vale un giorno in più di attesa: il contribuente dovrebbe infatti presentarsi allo sportello Aspem di via San Giusto e chiedere una copia conforme del bollettino F24 da portare in banca o in posta per il primo versamento.

Quest’ultima è l’unica modalità consentita per pagare la Tari: non è possibile invece optare per la domiciliazione bancaria. D’altra parte, sempre da Aspem rivelano che da giorni si registra un «grande afflusso» agli sportelli per informazioni relative al pagamento della nuova tassa rifiuti.

Andrea Aliverti

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