Trasportava due turisti canadesi dall’Aeroporto di Milano Malpensa a un hotel di Menaggio chiedendo una tariffa di 170 euro, ma svolgeva il servizio senza alcuna autorizzazione. Per questo un uomo di nazionalità ucraina, residente a Milano, è stato fermato e sanzionato dalla Guardia di Finanza durante un controllo lungo la statale Regina.
L’intervento è avvenuto nel fine settimana nell’ambito di una serie di verifiche effettuate dai finanzieri del Comando Provinciale di Como per contrastare l’abusivismo nel trasporto pubblico e le irregolarità nel settore turistico.
Senza licenza nonostante la partita IVA
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, l’uomo aveva aperto una partita IVA soltanto il giorno precedente al controllo, ma risultava comunque privo della necessaria licenza per esercitare il servizio taxi o di noleggio con conducente.
Nei suoi confronti è stata contestata la violazione dell’articolo 86 del Codice della Strada, che prevede una sanzione amministrativa da 1.812 a 7.249 euro.
Oltre alla multa, sono scattati il sequestro amministrativo del veicolo finalizzato alla confisca e la sospensione della patente di guida.
Controlli anche nel settore della ristorazione
L’operazione rientra in una più ampia attività di monitoraggio svolta nel territorio comasco durante il weekend. Le Fiamme Gialle hanno controllato quasi 200 persone e individuato anche un lavoratore irregolare impiegato nel settore della ristorazione.
In questo caso è stata avanzata richiesta all’Ispettorato del Lavoro per l’applicazione della sospensione dell’attività commerciale interessata.













