È stato individuato e sanzionato il cosiddetto “frontaliere dell’immondizia”, un cittadino svizzero sorpreso ad abbandonare rifiuti nel territorio di Cantello, al confine con il Canton Ticino. Nei suoi confronti la Polizia locale ha emesso una multa da 100 euro per conferimento errato dei rifiuti.
L’uomo aveva attraversato il confine per svuotare alcuni sacchi all’interno di un cestino pubblico del paese. Grazie a un’attività di accertamento condotta dagli agenti, è stato possibile risalire alla sua identità e notificare la sanzione.
L’episodio, però, secondo diversi residenti, non sarebbe isolato. Alcuni cittadini hanno infatti segnalato un aumento di rifiuti provenienti dalla Svizzera abbandonati in varie aree del Varesotto, in particolare nella zona della Valsolda, all’interno del Parco locale di interesse sovracomunale della Valle della Bevere.
Tra i casi più frequenti ci sarebbero sacchi rossi utilizzati per la raccolta rifiuti in Canton Ticino, ritrovati nei cassonetti italiani o lungo le strade.
«Una sera ho visto un’auto con targa ticinese fermarsi per scaricare sacchi nei contenitori», racconta un residente. «Ho avvisato il Comune e mi è stato consigliato di segnalare tutto alla Polizia locale, anche perché in zona sono presenti telecamere utili per identificare i responsabili».
Ed è proprio grazie ai sistemi di videosorveglianza che, in almeno un caso, si è arrivati alla sanzione. Le autorità ricordano che il semplice utilizzo improprio dei cestini pubblici comporta una multa amministrativa, mentre l’abbandono di rifiuti sul territorio può configurare violazioni ben più gravi, con possibili conseguenze anche sul piano penale.













