Roma, 31 gen. (Apcom) – “L’attività investigativa degli ultimi
mesi ha riguardato elementi di origine magrebina ed egiziana
presenti a Roma e nel Lazio, ritenuti appartenenti a un movimento
integralista contiguo a una cellula presente sul territorio
nazionale”. A dare notizia degli accertamenti è stato il
presidente della corte d’appello di Roma, Giorgio Santacroce,
nella sua relazione all’apertura dell’anno giudiziario.
Anche il procuratore generale, Salvatore Vecchione, nel suo
intervento ha relazionato sul fascicolo, nel capitolo sulla
“criminalità politica”. Secondo quanto spiega l’alto magistrato
la “cellula presente sul territorio nazionale è presumibilmente
preposta ad agevolare l’ingresso o il transito di persone dirette
ai campi di addestramento medio-orientali o da questi
provenienti”.
Subito dopo Vecchione, nel dossier allegato alla sua relazione,
illustra il caso che ha riguardato il rapimento della giornalista
Giuliana Sgrena e l’uccisione di Nicola Calipari. Sottolinendo
che è ancora attiva una indagine per arrivare ai responsabili del
sequestro della inviata del Manifesto, dopo che anche la
Cassazione ha confermato l’assoluzione del militare Usa, Mario
Luis Lozano, dall’omicidio del funzionario del Sismi.
Sempre sul versante della lotta al terrorismo – continua
Vecchione – “la Procura della Repubblica ha esaminato le
richieste delle strutture di polizia giudiziaria di
intercettazioni preventive: nel periodo di interesse ne sono
state autorizzate 64”.
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