BUSTO ARSIZIO L’Arpa rassicura sull’aria dopo la nube avvistata per l’incendio di rifiuti indifferenziati ieri mattina, e così fa il presidente dell’Accam Roberto Antonelli. In corso i test sui terreni.
A Borsano vista l’ora – erano le quattro del mattino – in pochi si sono accorti della nube provocata dall’incendio divampato ad Accam, in via per Arconate, tra i rifiuti indifferenziati. Nube che del resto si è diretta più verso Dairago. Ma l’episodio ha riportato d’attualità l’annoso tema della presenza dell’inceneritore, che continua ad essere per molti borsanesi motivo di inquietudine. «Di sicuro nel rione c’è sempre stata preoccupazione – sottolinea l’edicolante Armando De Luca – La vicinanza di Accam qui si avverte, eccome. Soprattutto di notte, quando si sente nell’aria un odore acre, fastidioso». E scatta una proposta: «Sarebbe giusto avere una riduzione sulla Tarsu o su qualche imposta. Non possiamo solo pagare le conseguenze negative».
«Ci dicono che è tutto sicuro, ma non è che si possa stare così tranquilli – aggiunge Elda Marino, che lavora in un negozio di gastronomia nel cuore di Borsano – Certo è che l’odore cattivo lo sentiamo, specie di notte».
l’inchiesta completa sul giornale di oggi, anche con l’intervento delle autorità
m.lualdi
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