Pechino, 11 mar. (Apcom) – La Cina replica agli Stati Uniti,
definendo “accuse gratuite” le preoccupazioni espresse ieri dalla
Casa Bianca per il rispetto dei diritti umani in Tibet. Per
Pechino, inoltre, queste accuse potrebbero portare a un
peggioramento delle relazioni tra i due Paesi.
“Ignorando i fatti, gli Stati Uniti hanno fatto della accuse
gratuite contro la Cina sulla questione tibetana”, ha dichiarato
il portavoce del ministero degli Affari esteri, Ma Zhaoxu, in un
comunicato. Ha poi invitato Washington a “smettere di utilizzare
la questione tibetana per fare ingerenze negli affari interni
cinesi per evitare di danneggiare le relazioni tra Cina e Stati
Uniti”.
Gli Usa ieri hanno invitato la Cina a rivedere la sua politica e
a riaprire il dialogo con il Dalai Lama. Nel giorno del 50esimo
anniversario della fallita rivolta tibetana contro i cinesi, ieri
10 marzo, il leader dei buddisti tibetani ha accusato la Cina di
aver trasformato il Tibet in un “inferno” e di aver ucciso
“centinaia di migliaia di tibetani”.
Cuc
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