«Ticino, prova un mese senza frontalieri»

La provocazione di Maroni dopo la richiesta dei certificati penali avanzata dallo svizzero Gobbi: «Senza i lavoratori italiani la vostra economia si ferma. Poi vediamo... Lo stipendio? Lo pago io»

«Cari amici ticinesi, facciamo una prova? Un mese senza frontalieri, poi vediamo…Senza i nostri lavoratori che varcano il confine, il Cantone si ferma». È la provocazione che il governatore di Regione Lombardia ha lanciato ieri dai microfoni della Rsi, la tv della Svizzera Italiana.
L’episodio in realtà è avvenuto martedì sera, mentre il presidente lombardo era a Bruxelles, dove, tra l’altro, ha discusso con il vicepresidente del Parlamento europeo a proposito della Macroregione alpina di cui farà parte anche la Svizzera: rincorso e pressato da un cronista della Tv della Svizzera Italiana che voleva strappargli delle dichiarazioni sulle questioni in sospeso tra Lombardia e Canton Ticino sul tema dei frontalieri.